gres art 671 presenta la prima grande antologica in Italia dedicata a Sir Isaac Julien (Londra, 1960), figura chiave del dialogo tra video arte, installazione e cultura visiva contemporanea. A Bergamo, dal 10 aprile al 4 ottobre 2026.
Pensata in stretta relazione con l’architettura di gres art, la mostra ripercorre oltre trent’anni di ricerca attraverso cinque grandi installazioni video multischermo, di cui quattro inedite in Italia, oltre a immagini fotografiche, sculture e materiale d’archivio.
Un percorso immersivo che mette in movimento spazio, storia e sguardo e amplia la riflessione sul ruolo del museo e sulla possibilità e necessità del pubblico di essere parte attiva. Un progetto che permette di scoprire, conoscere e approfondire la ricerca dell’artista inglese, nominato cavaliere ("Sir") dalla regina Elisabetta nel 2022 per i suoi contributi all’arte, noto per diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia e le cui opere sono parte delle collezioni di MoMA, New York; Centre Pompidou, Parigi; Art Institute, Chicago, oltre a Victoria and Albert Museum e Tate a Londra.
La mostra, con Nathan Ladd come guest curator, riunisce cinque grandi video installazioni realizzate nell’arco di oltre due decenni, in dialogo con fotografie storiche, negativi, sculture e materiali d’archivio, che attraversano momenti chiave del percorso di Julien, esplorando come le immagini in movimento possano trasformare lo spazio, attivarne la memoria storica e rimettere in circolazione narrazioni sedimentate nel tempo. I lavori selezionati, tra cui installazioni multischermo di diversa scala e complessità, mettono in discussione l’idea del museo come luogo di stasi, proponendolo invece come luogo dinamico di proiezione, montaggio e relazione: una filosofia che gres art 671 incarna con la propria vocazione e missione di spazio multidisciplinare.